XOPQBNMKK
Lamellari PDF Stampa E-mail
Scritto da Marcello Morelli   
Venerdì 28 Novembre 2008 15:54

Tra le varie possibilità di impiego del legno c'è la possibilità di trasformarlo industrialmente ottenendo un prodotto sostitutivo del legno massello, sfruttando la ben nota tecnologia di produzione del legno lamellare, realizzato partendo da singoli elementi di legno massello incollati insieme.
In pratica, il legno lamellare, è composto da tre strati della stessa essenza, accuratamente selezionati ed essiccati, accoppiati a fibra contrapposta con incollaggio a norma EN 204 D4.
In questo modo legni particolarmente duri, come il Mogano Meranti, il Rovere e l'Iroko (latifoglie), vengono più facilmente ed efficacemente essiccati. Legni teneri, come l'Abete o il Pino (conifere), possono essere meglio selezionati ed acquisiscono una maggiore resistenza meccanica.

L'utilizzo del legno lamellare presenta vantaggi per le sue caratteristiche di grande sicurezza ed economicità perchè:
- consente un'ottimizzazione dello sfruttamento del materiale legnoso;
- consente di esaltare le proprietà meccaniche del legno massiccio, maggiore stabilità dimensionale, assenza o quasi di limitazioni dimensionali;
- è disponibile sul mercato ad umidità controllata (eliminando così il problema della stagionatura);
- sono molto meno soggetti a svergolamento, grazie al fatto che le lamelle si contrastano fra loro e annullano eventuali tendenze alla torsione. Infine, il legno così preparato costituisce il supporto ideale per ottenere un ottimo risultato con un adeguato ciclo di verniciatura.
Inoltre per i nostri clienti, l'utilizzo di legno lamellare consente di ridurre le scorte di tavolame, abbattendo in questo modo un altro onere finanziario e di abbattere i rischi di deperimento del legname in tavolame;abbattimento dei costi di lavorazione determinati dalla riduzione degli sfridi ed i costi per la segheria permettendovi così di migliorare il prodotto finito, in modo da indirizzare gli investimenti in nuove attrezzature che possono essere concentrate nella rifinitura del prodotto; garantisce stabilità dimensionale, permettendo di realizzare serramenti in essenze pregiate quali castagno, rovere, larice ecc..
Tutto ciò presuppone lo sviluppo di metodi e processi d'incollaggio.
A seguito sezionatura del tronco, le varie sezioni ottenute vengono nuovamente tagliate longitudinalmente ricavando listelli della larghezza desiderata, gli stessi vengono piallati per attenere dei profili ben squadrati e uniformi.
Fatto questo si procede all'incollaggio dei profili ottenuti, in genere a gruppi di tre in modo da ottenere un unico profilo con larghezza e spessore desiderato.
Al fine di completare questa fase sui profili viene applicato uno strato di colla uniforme, vengono poi posizionati uno sull'altro in gruppi di 3 e immessi in una pressa. Successivamente avviene la fase finale, il listello ottenuto (formato a sua volta da tre listelli) presenta delle imperfezioni dovute alla fuoriuscita della colla, quindi viene immesso nella scorniciatrice in modo da eliminare ogni imperfezione e rendere il profilo uniforme. A questo punto si è ottenuto un profilo in legno lamellare. L'utilizzo di profili lamellari è in costante aumento, grazie alle sue caratteristiche di solidità, robustezza, uniformità e qualità del prodotto, l'industria del mobile da tempo preferisce la tecnica lamellare.

 

lamellari
lamellari lamellari
Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Novembre 2008 17:44